Ciascuno ridotto a prodotto di una
problematica introspezione,
un interrogatorio senza mandato rivolto a sè
la cui base - tendone di circo- tarda
a lasciare la città degli uomini
poiché, ipnotizzati dalle acrobazie,
dalle animalesche presenze di saltimbanchi
di personalità, forziamo il rimanere a galla
convinti di poter giustificare il prezzo
sostenuto di questo biglietto vista palco.

Nulla è più vicino a me di me,
nulla è più me di me.